웬디 더피 별세, 아들 사망 후 스위스에서 의료 지원 자살 선택

Addio Wendy Duffy, ha voluto il suicidio assistito dopo aver perso il figlio

ANSA · 🇮🇹 Rome, IT IT 2026-04-25 06:33 Translated
스위스의 유료 절차를 둘러싼 논쟁이 확대되고 있는 영국 여성
돌아간 아들의 티셔츠를 입은 채 레이디 가가와 브루노 마스의 '죽음과 함께 미소를 지으며(Die With A Smile)'를 듣던 중 세상을 떠났다. 이는 신체 질환이 아닌 4년 전 돌아간 아들 마커스의 참담한 상실을 견디지 못해 스위스의 의료 지원 자살 클리닉을 찾은 영국 여성 웬디 더피(56세)의 선택이었다. 웨스트 미들랜즈의 전직 사회복지사였던 더피는 저축해 두었던 1만 파운드를 모두 들여 마지막 해외 여행과 논란이 많은 페가소스 스위스 협회(Pegasos Swiss Association) 서비스 이용 비용을 충당했다. 이 협회는 신체 건강 상태와 관계없이 합리적이고 정신 건전한 모든 성인에게 삶을 종결할 수 있는 기회를 제공한다.

클리닉은 여성의 사망을 간단한 성명으로 발표했으며, 절차가 오늘 "어떤 문제없이 더피의 완전한 의사에 따라" 진행되었다고 밝혔다. 더피는 "사고와 행동의 자율성"에 따라 결정했다고 전했다. 그 뒤에는 극복하지 못한 상실로 인해 견딜 수 없게 된 삶의 드라마가 있었고, 극심한 죄책감으로 더욱 심화되었다. 웬디는 목에 걸린 토마토 조각이 들어 있던 샌드위치를 23세 아들을 위해 준비했었다. 젊은이는 질식의 결과로 며칠간의 고통을 겪은 후 병원에서 사망했다.

비극 후 9개월이 지나 여성은 자살을 시도했다. 친구가 메시지에 응답을 받지 못해 경찰에 신고했고, 경찰은 그녀의 아파트로 들어갔다. 그녀는 인공호흡기 착용 상태로 2주간 입원했다가 정신과 병동으로 옮겨졌으나, 단 하루 밤만에 자발적으로 퇴원했다. 웬디는 그 후 영국 국립보건서비스(NHS)와 민간을 통한 심리 지원을 받았고, 항우울제 치료를 받았다.

그녀는 회복하려고 노력했지만 전문가나 약물 모두 도움이 되지 않았다고 결론지었다고 밝혔다. 그녀는 아들 없는 삶이 "고통"이라고 주장했다. "나는 고가도로나 건물에서 몸을 던질 수 있지만, 그것은 나를 발견하는 누군가에게 평생 그 장면을 마주하게 할 것"이라고 최근 데일리 메일에 말했다. 미디어를 통해 페가소스를 알게 된 그녀는 정보를 요청했고, 2025년에 클리닉에 공식 신청서를 제출해 양식과 온라인 상담을 포함한 오랜 의사소통 과정을 시작했다. 그녀의 사례를 평가하기 위해 정신과 의사와 만난 유일한 직접 면담은 스위스 도착 시에 이루어졌으며, 그녀는 4명의 자매와 2명의 형제로 이루어진 가족에게 알린 후 혼자 갔다.

그녀의 이야기는 영국을 깊이 동요시켰고, 신문들은 그녀에 대한 기사를 자살 방지 핫라인 번호와 함께 게재했으며, 웬디의 사건에 적용되지 않는 영국과 웨일스의 "말기 질환" 성인을 위한 의료 지원 자살 법안이 상원의 강한 반대로 의회에서 부결된 바로 그날에 생명 종료 논쟁을 더욱 심화시켰다.
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Monta il dibattito per la procedura a pagamento in Svizzera per la donna britannica

Si è spenta con indosso la maglietta del figlio scomparso mentre ascoltava Lady Gaga e Bruno Mars che cantano 'Die With A Smile' (Morire col sorriso). Così ha scelto di andarsene la donna britannica ricorsa al suicidio assistito in una clinica svizzera non per una malattia fisica ma perché non poteva più sopportare la devastante perdita del suo Marcus, morto 4 anni fa. Una storia di disperazione e solitudine quella della 56enne Wendy Duffy, ex operatrice sociosanitaria delle West Midlands, che ha usato tutti i suoi risparmi, 10 mila sterline, per pagarsi l'ultimo viaggio all'estero e le spese necessarie per utilizzare i servizi all'interno della controversa Pegasos Swiss Association, che offre a qualunque adulto razionale e sano di mente, indipendentemente dal suo stato di salute, la possibilità di porre fine alla sua vita.

Ad annunciare la morte della donna è stata la stessa clinica con una nota fredda e scarna, secondo cui la procedura si è svolta oggi "senza alcun inconveniente e nel pieno rispetto delle volontà" di Duffy, che ha deciso secondo un'autonomia "di pensiero e di azione". Dietro c'è il dramma di un'esistenza diventata insostenibile dopo quel lutto mai superato, aggravato da un senso di colpa lacerante. Era stata Wendy a preparare il sandwich per il figlio 23enne che conteneva un pezzo di pomodoro bloccatosi nella sua gola. Il giovane era morto in ospedale dopo alcuni giorni di agonia per le conseguenze del soffocamento.

Nove mesi dopo la tragedia, la donna aveva tentato di togliersi la vita: la polizia era entrata nel suo appartamento dopo che un'amica aveva lanciato l'allarme non ricevendo risposta ai messaggi. Era rimasta per due settimane in ospedale sotto ventilazione assistita, prima di essere trasferita in un reparto psichiatrico, dal quale si era dimessa autonomamente dopo una sola notte. Wendy aveva quindi ricevuto sostegno psicologico sia tramite l'Nhs, il servizio sanitario pubblico britannico, che privatamente, ed era stata messa in cura con antidepressivi.

Aveva dichiarato di aver tentato di guarire, ma di aver concluso che né gli specialisti né i farmaci le erano stati di alcun aiuto. Sosteneva che la sua vita fosse "un'agonia" senza il figlio. "Potrei gettarmi da un cavalcavia o da un palazzo, ma questo lascerebbe chiunque mi trovasse a fare i conti con quella scena per il resto della vita", ha dichiarato di recente al tabloid Daily Mail. Venuta a conoscenza di Pegasos attraverso i media, aveva richiesto informazioni e nel 2025 aveva presentato domanda formale alla clinica, avviando un lungo scambio di comunicazioni fra moduli e colloqui online. L'unico incontro diretto con uno psichiatra per la valutazione del suo caso è avvenuto all'arrivo in Svizzera, dove è andata da sola, dopo aver avvertito la famiglia, formata da quattro sorelle e due fratelli.

La sua storia ha profondamente turbato il Regno Unito, coi giornali che pubblicano gli articoli su di lei affiancando i numeri verdi del servizio antisuicidi, e alimentato ulteriormente il dibattito sul fine vita, proprio nel giorno in cui la proposta di legge sul suicidio assistito di "malati terminali" adulti in Inghilterra e Galles, non applicabile al caso di Wendy, è decaduta in Parlamento dopo il serrato ostruzionismo della Camera dei Lord.   

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