트럼프, 멜로니 공격: "충격적이다, 그녀에 대해 잘못 판단했다"

Trump attacca Meloni: 'Sono scioccato, su di lei mi sbagliavo'

ANSA · 🇮🇹 Rome, IT IT 2026-04-15 02:55 Translated
코리에레 델라 세라와의 통화에서의 공세: "이란 문제에서 우리를 돕기를 원하지 않아, 용기가 있다고 생각했다". 슐레인: "총리에 대한 공격에 대한 강력한 규탄". 타야니: "멜로니는 자신이 생각하는 바를 말하고, 항상 이탈리아를 방어할 것"
미국과 유럽 간 대화를 유지하려 노력한 지도자들 중 한 명에 대한 전례 없는 공격. 도널드 트럼프가 이틀 연속으로 국제 관계의 나무를 거칠게 흔들며 레오 교황을 겨냥한 후 조르자 멜로니 이탈리아 총리를 공격했다: "충격적이다, 용기가 있다고 생각했다"는 이탈리아 총리에게 향한 불타는 말들은 이란 전쟁에서 미국에 대한 지원 부족으로 비난받았다. 코리에레 델라 세라와의 통화 중 거침없는 공세는 대륙에 대한 부자의 모든 불만을 담았다. 불씨는 교황 방어를 위한 멜로니의 개입 후에 타올랐다: "그녀가 받아들일 수 없는 것"이라며 "테헤란이 핵을 가지고 있는지 신경 쓰지 않는다"고 백악관 주인이 응답했다. 그는 평화에 대한 호소가 아야톨라들에게 유리하다고 여긴다.

트럼프는 두 번째 임기 동안 우크라이나와 가자 전쟁, 그린란드 문제, 관세 인상으로 인해 훼손된 EU와의 무역 관계 등 중요한 문제들에 대해 거리를 두기 위해 에마뉘엘 마크롱, 키어 스타머, 페드로 산체스 같은 유럽 동료들을 공격하는 것을 주저하지 않았다.

반면 멜로니는 미국 동맹과 구축한 우수한 관계(취임식에 참석한 EU 대국 정상 중 유일했음) 덕분에 워싱턴의 특정 입장에 차이를 표명했음에도 불구하고 지금까지 공격을 피해왔다. 총리에 대한 방향 전환은 트럼프가 아직 종료하지 못한 이란 분쟁의 교착 상태 단계에서 도래했으며, 그는 전통적 동맹의 부족한 도움 때문이라고 말한다.

바로 여기서 코리에레와의 통화 중 멜로니에 대한 비난이 시작되었다: "(이탈리아인들에게) 여러분의 대통령이 석유를 얻기 위해 아무것도 하지 않는 것이 마음에 드나요? 상상할 수 없다. 그녀에게 충격을 받았다. 용기가 있다고 생각했는데, 잘못 판단했다"고 트럼프는 말하며, 원유 가격을 급등시킨 파스다란의 호르무즈 봉쇄를 언급했다. "이탈리아는 해협을 개방하는 데 관여하기를 원하지 않는다"며 "미국이 그녀를 위해 일해야 한다고 생각한다"고 덧붙였고, 총리와는 "오랫동안" 전화 연락이 없다고 설명하며 "나토에서 우리를 돕기를 원하지 않기 때문"이라고 밝혔다. 이 비판은 프레보스트에 대한 비판과 밀접하게 연결된다: 교황은 "이해하지 못하고 전쟁에 대해 말해서는 안 된다, 무슨 일이 일어나고 있는지 전혀 모르기 때문이다. 지난달 이란에서 4만 2천 명의 시위대를 죽였다는 것을 이해하지 못한다."

미국 대통령은 인터뷰의 기회를 이용해 이민과 에너지 정책으로 "내부에서 자신을 파괴하며" 죽어가는 유럽의 수사를 재차 강조했다. 이 경우에도 멜로니에 대한 비난이 빠지지 않았는데, 헝가리 선거에서 빅토르 오르반의 패배를 예로 들며 "그는 내 친구였고, 이민에 대해 좋은 일을 했다. 이탈리아가 한 것처럼 사람들이 자신의 나라를 망치게 내버려 두지 않았다"고 말했다.

트럼프의 멜로니 공격은 불가피하게 로마에 여파를 미쳤다. 정부에서 안토니오 타야니 외무부 장관은 총리가 "자신이 생각하는 바를 말하고" "항상 이탈리아를 방어할 것"이라고 강조했다. 그리고 미국과의 관계에서의 일관성을 강조했다: "굳건한 동맹"이면서 동시에 "우리가 생각하는 바를 말하는 것을 막지 않는다"며 "이 단결은 상호 충성, 존중, 솔직함으로 구축된다"고 말했다. "동맹이란 모든 것을 침묵으로 받아들인다는 의미는 아니다"라고 국방부 장관 귀도 크로세토가 화답하며, 총리가 "교황에 대해 정치적 입장이 아닌 국민적 정서를 대변했다"고 강조했다. 한편 연정의 상원 부의장 잔 마르코 첸티나이오는 트럼프에게 "카모마일 차"를 마시라고 초대했다.

야당에서는 엘리 슐레인 민주당 서기장이 멜로니에 대한 발언에 대해 "강력한 규탄"을 표명했다: "의회에서는 적이지만 정부와 우리 나라에 대한 공격이나 위협은 받아들이지 않겠다." 녹색당 공동 대변인 안젤로 보넬리도 유사한 "간섭을 용납하지 않는다"는 입장을 밝혔다. 반면 5성운동 지도자 주세페 콘테는 "실타래가 풀리기 시작했다"며 트럼프가 "좌우로 공격하고 총리는 모호했다"고 말했다. 이탈리아 비바 대표 마테오 렌치는 더욱 강조했다: "멜로니는 심지어 자신의 사람들, 자신의 스승에게까지 버려졌다. 국민투표 이후 몰락은 이제 막 시작되었다."

저작권 보유
처리 완료 266 tokens · $0.0005
기사 수집 완료 · 03:25
매체 피드에서 기사 메타데이터 수집
헤드라인 번역 완료 · 03:37
제목/요약 한국어 번역 (fetch 시점 inline)
kimi-k2.5 266 tokens $0.00048 4.5s
본문 추출 완료
4,492자 추출 완료
본문 한국어 번역 완료 · 03:37
2,032자 번역 완료
지정학적 엔티티 추출 완료 · 03:37
8개 엔티티 추출 완료

L'affondo al Corriere: 'Non vuole aiutarci sull'Iran, credevo avesse coraggio'. Schlein: 'Ferma condanna per l'attacco alla premier'. Tajani: 'Meloni dice ciò che pensa, difenderà sempre l'Italia'

Un attacco senza precedenti contro uno dei leader che più ha tentato di tenere aperto il dialogo tra Stati Uniti ed Europa. Donald Trump, per la seconda volta in due giorni, ha scosso bruscamente l'albero delle relazioni internazionali scagliandosi contro Giorgia Meloni dopo aver preso di mira Papa Leone: "Sono scioccato, pensavo avesse coraggio", le parole di fuoco rivolte alla premier italiana, accusata di mancato sostegno agli Stati Uniti nella guerra all'Iran. Un affondo senza filtri, durante una telefonata con il Corriere della Sera, che ha condensato tutta l'insofferenza del tycoon verso il Vecchio Continente.La miccia si è accesa dopo l'intervento di Meloni a difesa del pontefice: "E' lei ad essere inaccettabile, non le interessa se Teheran ha l'atomica", ha replicato l'inquilino della Casa Bianca, secondo cui gli appelli alla pace fanno il gioco degli ayatollah.

Trump, nel suo secondo mandato, non ha avuto remore a picconare i colleghi europei, come Emmanuel Macron, Keir Starmer e Pedro Sanchez, per marcare la distanze su dossier critici come le guerre in Ucraina e a Gaza, la questione Groenlandia e le relazioni commerciali con l'Ue, incrinate dall'aumento dei dazi.

Al contrario Meloni, grazie all'ottimo rapporto costruito con l'alleato americano (era stata l'unico capo di governo di un Paese big nell'Ue a partecipare alla cerimonia di insediamento), era stata fin qui risparmiata, pur avendo marcato dei distinguo su certe posizioni di Washington.Il cambio di rotta nei confronti della premier è arrivato in una fase di stallo del conflitto in Iran, che Trump non è ancora riuscito a chiudere, a suo dire anche a causa del mancato aiuto da parte degli alleati tradizionali.

E' partita proprio da qui l'invettiva a Meloni, durante la telefonata con il Corriere: "(A voi italiani) piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo", ha esordito Trump, riferendosi al blocco di Hormuz da parte dei Pasdaran, che ha fatto impennare i prezzi del greggio. "L'Italia non vuole essere coinvolta" per liberare lo Stretto, "pensa che l'America dovrebbe fare il lavoro per lei", ha aggiunto, puntualizzando che con la premier non ci sono contatti telefonici "da molto tempo" perché "non vuole aiutarci con la Nato". E' una critica legata a doppio filo con quella a Prevost: il papa "non capisce e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non capisce che in Iran hanno ucciso 42mila manifestanti lo scorso mese".

Il presidente americano ha colto l'occasione dell'intervista per rilanciare la retorica dell'Europa che muore "distruggendo se stessa dall'interno" con le sue politiche sui migranti e l'energia. Anche in questo caso non è mancata una stilettata a Meloni, prendendo come spunto la sconfitta di Viktor Orban alle elezioni in Ungheria: "Era un mio amico, ha fatto un buon lavoro sull'immigrazione. Non ha lasciato che la gente venisse a rovinare il suo paese come ha fatto l'Italia".

Gli attacchi di Trump a Meloni hanno avuto inevitabilmente ricadute a Roma. Dal governo il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha voluto sottolineare che la premier "dice ciò che pensa" e "difenderà sempre l'Italia". Ed ha rimarcato la coerenza nei rapporti con gli Stati Uniti: "solida alleanza", che allo stesso tempo "non ci impedisce di dire ciò che pensiamo", perché "questa unità si costruisce con lealtà, rispetto e franchezza reciproci". "Alleati non vuol dire accettare tutto in silenzio", gli ha fatto eco il collega della Difesa Guido Crosetto, sottolineando che la premier "sul Papa ha rappresentato un sentimento nazionale e non una posizione politica". Mentre dalla Lega il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha invitato Trump a bere una "camomilla".

Dall'opposizione la segretaria del Pd Elly Schlein ha espresso una "ferma condanna" per le parole su Meloni: "Avversari in Aula ma non accetteremo attacchi o minacce al governo e al nostro Paese". "Non tolleriamo interferenze", il commendo analogo del co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli. Per il leader M5S Giuseppe Conte, invece, "i nodi vengono al pettine", perché Trump "attacca a destra e a sinistra e la premier è stata ambigua". Il presidente di Italia Viva Matteo Renzi ha rincarato: "Meloni viene scaricata persino dai suoi, dal suo guru. Da dopo il referendum il crollo è appena cominciato".  

Riproduzione riservata