멜로니: '파시즘 억압의 패배를 기억하자'

Meloni: 'Ricordiamo la sconfitta dell'oppressione fascista'

ANSA · 🇮🇹 Rome, IT IT 2026-04-26 03:37 Translated
그러나 중도우파 내에서는 입장 차이가 남아있다. 슐라인, '향수주의자들만을 위한 분열적인 축제'
조국 제단에서의 엄숙한 의식, 공화국 대통령 옆에서 진행된 후 매우 짧지만 의미 있는 성명이 나왔다. 조르자 멜로니 총리는 4월 25일을 전례 없는 명확성으로 기념했다. "이탈리아 국민은" 총리가 쓴 글에서 "자신의 역사에서 결정적인 순간 중 하나를 기억한다: 나치 점령의 종료와 이탈리아인들로부터 자유와 민주주의를 빼앗은 파시즘 억압의 패배". 1년 전, 이탈리아 사회운동(MSI)의 후계 정당의 지도자는 "파시즘이 거부한 민주적 가치"를 기리고 싶었다.

오늘은 더욱 결정적인 진전이다. 총리는 "파시즘" 억압 체제의 "패배" 덕분에 "이탈리아가 현재의 모습이 될 수 있게 한 헌법에 새겨진 가치"를 기념한다고 강조한다. 멜로니는 보안령 관련 쿠이리날레와의 갈등 이후 완화의 길을 선택한다. 그녀는 세르조 마타렐라를 언급하고 4월 25일이 "집단 성찰과 국가 단결의 순간"이 되도록 노력할 것을 다시 약속한다. 이 말들은 이탈리아 전역의 시위 전에 나왔으며, 최근 며칠간 해방의 날 축제의 단합적 가치에 의문을 제기한 당 동료 및 우파 지도자들을 향한 것 같다. 무엇보다 상원 의장 이그나초 라 루싸가 그렇다.

며칠 전만 해도 4월 25일에 살로 공화국의 전사들에게도 경의를 표하겠다고 말했던 국가의 두 번째 인물인 라 루싸는 총리와 함께 조국 제단 계단을 올라간다. 라 루싸가 소셜 미디어에 댓글을 단 순간, "4월 25일의 기념일을 마땅히 기념하기" 위해. 추가 의견은 없고, '마땅한' 출석만 있을 뿐이다. 리그 당 지도자 마테오 살비니의 경우, 4월 25일은 "모든 독재와 모든 나치파시스트, 공산주의, 이슬람주의 체제"에 대한 반대를 재확인하는 날이다. 부총리는 소셜 미디어에 군중 사이에 이탈리아, 영국, 미국 국기를 묘사한 이미지를 게시하고, 피렌체 인근의 미국 묘지에 가서 "재생을 축하해야 할 날"과 나치파시즘에 맞서 싸우기 위해 생명을 바친 동맹국들을 기억한다.

중도우파 내 또 다른 입장 차이는 내무부 장관 마테오 피안테도시(리그 지역 기술자)가 표시한다. 그에 따르면 4월 25일은 "파시스트 체제에 대한 명확한 비난을 재확인할 기회"이다. 포르차 이탈리아 쪽에서는 젊은이들이 밀라노에 나가 "모두를 위한 축제"를 기념할 것을 촉구하는 소리가 난다. 부총리이자 청색 정당 서기장 안토니오 타야니는 아르데아티네 전장에서 차이를 제쳐두고 "국가의 명예를 되찾기 위해 단결할 수 있었던" "많은" 사람들을 기억한다.

중도좌파 지도자들의 말에서도 남북을 가로질러 의식과 시위를 주도하는 4월 25일이 "모두를 위한 축제"라는 반복이 돌아온다. 이는 여당에 대한 논쟁적 공격과 함께 나타난다. 민주당 서기장은 산트안나 디 스타체마에 도착하고, 시장 마우리초 베로나는 "빨치산과 살로 공화국 군인을 같은 선에 놓을 수 없다"고 꼬집는다. 그리고 민주당 지도자는 재촉한다: "4월 25일은 억압자들의 향수주의자들에게만 분열적이다". 슐라인은 "파시즘의 재발"을 경고하고 말한다: "우리는 반파시스트 헌법을 살아있게 해야 한다". 오후에 서기장은 에밀리아로마냐 주 레조에밀리아 인근의 카사 체르비에 도착한다.

그곳에서 '43년 나치파시스트들에게 총살당한 일곱 형제 중 한 명인 알도의 아들 아델모 체르비는 목소리를 높이고 상원 의장을 "개자식"이라고 부른다. 한편, 주세페 콘테는 나폴리 의식에서 '벨라 차오'를 부른다. 5성 운동 지도자에게 4월 25일은 "우리 공화국의 기초 협약"이지만 "기억이 새로운 전복적 수정주의 재발의 저속함 속에 희석되지 않도록 하는" 것을 의미한다.

민주당원들과 다른 사람들 중에서도 나폴리에서 금요일에 4월 25일을 "불길한 날"이라고 정의한 카사펀드 대표 루카 마르셀라를 향한 메시지가 반복된다. AVS 지도자 니콜라 프라토이아니와 안젤로 보넬리는 밀라노에 나가 4월 25일이 "공화국의 가장 아름다운 축제"라고 본다. IV 지도자 마테오 렌치는 피렌체 기념식에 참석하고, 더 유럽의 리카르도 마기는 아르데아티네 전장에 가며, 아치오네 서기장 카를로 칼렌다는 우크라이나 저항의 중요성을 상기한다.

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Ma nel centrodestra restano i distinguo. Schlein, 'festa divisiva solo per i nostalgici'

La cerimonia solenne all'altare della Patria, accanto al presidente della Repubblica, poi una nota tanto breve quanto densa di significato. Giorgia Meloni celebra il 25 aprile con poche righe di una nettezza inedita. "Il popolo italiano - scrive la premier - ricorda uno dei momenti decisivi della propria storia: la fine dell'occupazione nazista e la sconfitta dell'oppressione fascista, che aveva negato agli italiani libertà e democrazia". Un anno fa, la leader del partito erede del Movimento Sociale Italiano aveva voluto onorare "i valori democratici negati dal fascismo".

Oggi, un ulteriore e deciso passo in avanti. La presidente del Consiglio sottolinea la celebrazione dei "valori scolpiti nella Costituzione che hanno permesso all'Italia di diventare quello che è", proprio in virtù della "sconfitta" del regime oppressore. Meloni - dopo le frizioni con il Quirinale sul decreto sicurezza - sceglie la strada della distensione. Tiene a citare Sergio Mattarella e rinnova "l'impegno affinché il 25 aprile sia 'un momento di riflessione collettiva e di coesione nazionale'". Parole che arrivano prima delle tensioni nei cortei in tutta Italia. E sembrano rivolte anche a colleghi di partito ed esponenti di destra che negli ultimi giorni hanno messo in dubbio il valore unitario della Festa della Liberazione. Primo tra tutti, il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Dopo aver detto - solo qualche giorno fa - che per il 25 aprile renderebbe omaggio anche ai caduti della Repubblica di Salò, la seconda carica dello Stato sale le scale dell'Altare della Patria insieme alla premier. Occasione, commenta La Russa sui social, "per celebrare doverosamente la ricorrenza del 25 aprile". Nessun commento supplementare, a parte la 'doverosa' presenza. Per il leader della Lega Matteo Salvini, invece, il 25 aprile è il giorno per ribadire la contrarietà a "ogni dittatura e ogni regime, nazifascista, comunista o islamista". Il vicepremier posta sui social un'immagine che ritrae le bandiere di Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti tra la folla festante, e arriva al cimitero americano in provincia di Firenze per "una giornata che dovrebbe festeggiare la risorgenza" e ricordare gli alleati "che hanno dato la vita per combattere il nazifascismo".

E un ulteriore distinguo nel centrodestra lo marca il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, tecnico di area Lega. Secondo cui il 25 aprile è "l'occasione per ribadire, con chiarezza, una condanna netta del regime fascista". Dalle parti di Forza Italia, che con i suoi giovani scende in piazza a Milano, giunge l'appello perché si celebri "una festa di tutti". Il vicepremier e segretario azzurro Antonio Tajani, alle Fosse Ardeatine, ricorda quei "molti" che "seppero accantonare le differenze e unirsi per riscattare l'onore della Patria".

Anche nelle parole dei leader di centrosinistra, che presidiano cerimonie e cortei da Nord a Sud, torna il refrain del 25 aprile come "festa di tutti". Che si affianca ad affondi polemici diretti alla maggioranza. La segretaria del Pd arriva a Sant'Anna di Stazzema, dove il sindaco Maurizio Verona punzecchia: "non si possono equiparare partigiani e repubblichini". E la leader dem incalza: "il 25 aprile è divisivo solo per i nostalgici degli oppressori". Schlein mette in guardia dai "rigurgiti fascisti" e scandisce: "dobbiamo fare vivere la Costituzione antifascista". Nel pomeriggio, la segretaria arriva a Casa Cervi in provincia di Reggio Emilia.

Dove, Adelmo Cervi - figlio di Aldo, uno dei sette fratelli fucilati dai nazifascisti nel '43 - alza i toni e dà del "bastardo" al presidente del Senato. Intanto, Giuseppe Conte canta 'Bella Ciao' alla cerimonia di Napoli. Il 25 aprile - per il leader 5S - è il "patto fondativo della nostra Repubblica", ma significa anche "scongiurare che il ricordo non venga diluito nelle bassezze di nuovi ed eversivi rigurgiti revisionisti".

Messaggio ribadito anche dai dem e rivolto, tra gli altri, anche all'esponente di Casapound Luca Marsella, che proprio a Napoli, venerdì,aveva definito il 25 aprile "un giorno nefasto". Per i leader di Avs, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli - che scendono in piazza a Milano - il 25 aprile è invece "la Festa più bella della Repubblica". Il leader di Iv Matteo Renzi partecipa alle celebrazioni di Firenze, Riccardo Magi di Più Europa va alle Fosse Ardeatine e il segretario di Azione Carlo Calenda ricorda l'importanza della resistenza ucraina. 

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