파리에서 호르무즈 해협 정상회의 개막, 마크롱이 엘리제궁에서 정상들 접견

Al via a Parigi il vertice su Hormuz, i leader all'Eliseo da Macron

ANSA · 🇮🇹 Rome, IT IT 2026-04-17 21:34 Translated
멜로니 총리 회의 참석 예정, 내일 아침 로마에서 페데랄베르기 총회 참석
엘리제궁에서 호르무즈 해협 해상 항로에 관한 회의가 개막했다. 에마뉘엘 마크롱 프랑스 대통령, 키어 스타머 영국 총리, 조르자 멜로니 이탈리아 총리, 프리드리히 메르츠 독일 총리가 직접 참석했다. 화상 연결을 포함해 약 50개국과 국제기구 대표들이 참석하는 것으로 알려졌다.

마크롱 대통령은 포옹과 악수로 정상들을 엘리제궁에서 맞이했다. 이탈리아 총리는 빨간색 스텔비오 차를 타고 대통령궁 안뜰에 들어섰는데, 이는 그녀가 입고 있던 테일러 코트와 비슷한 색조였다. 마크롱과 멜로니는 웃으며 농담을 나누며 인사하고, 사진작가들을 위해 악수한 뒤 궁전으로 들어갔다.

회의 종료 후 기자회견이 예정되어 있으며, 확정 중인 일정에 따라 4명의 정상이 참석할 예정이다. 화상으로 참석하는 다른 국가들의 최종 명단은 아직 공개되지 않았지만, 유럽, 중동, 아시아, 인도태평양, 라틴아메리카 국가들을 포함해 총 30개국 정도가 될 것으로 예상된다.

마크롱, 스타머, 멜로니, 메르츠 외에도 화상 회의에는 "유럽, 중동, 아시아 그리고 라틴아메리카" 국가들이 참석한다고 소식통은 설명하며 덧붙였다: "우리는 신뢰할 수 있는 제안을 구축하고자 하는데, 이는 기본적으로 미국이 이란에 가했던 최대 압박과 전쟁 재개, 걸프 국가들에 대한 이란의 파괴 행위를 포함하는 양자 사이의 제3의 길이다."

따라서 미국은 이 프로젝트에 참여하지 않으며, 메르츠 총리가 미국 참여를 논의하려는 의사를 표명했음에도 불구하고 회의에 참석하지 않을 것이다. 엘리제궁은 "모든 것은 미국과의 대화 속에서 이루어지겠지만, 우리는 분쟁 당사자가 아니기 때문에 미국과 연합에 들어가지는 않을 것"이라고 상기시키며, 현재 "지속 기간이 정해지지 않은 비공식 휴전만이 있다"고 지적했다.

또한 파리 측은 "이란이 지나가는 선박에 사격하지 않겠다는 약속과 미국이 호르무즈 해협을 출입하는 어떤 선박도 차단하지 않겠다는 확신을 얻는 것이 중요하다"고 밝혔다. 향후 임무에는 샤를 드골 항공모함과 이미 동부 지중해에 배치된 프랑스 해군의 다른 프리깃함 등 "자국 수단"에 따라 모든 후보 국가가 참여할 수 있다. 내일은 향후 임무를 위한 "최상의 계획 수립"을 준비할 예정이라고 소식통은 설명하며, 본질적으로 "해협이 완전한 안전하게 항해 가능하다는 확신을 선박 회사와 보험사에 제공하는 것"이라고 덧붙였다. 모든 것은 두 가지 조건 하에 이루어진다: "해협에 기뢰가 설치되지 않고, 어떤 형태의 통행료도 도입되지 않는다."

카트린 보트랭 프랑스 국방장관은 오늘 아침 TF1과의 인터뷰에서 오늘 파리 엘리제궁에서 마크롱 대통령과 스타머 총리가 공동 주재하고 적어도 30명의 참석자가 직접 또는 화상으로 참석할 예정인 호르무즈 해협 해상 항로 안전 확보 정상회의의 목표를 재확인했다: "우리는 호르무즈 해협에 통행료를 원하지 않는다"고 보트랭은 회의 몇 시간 전에 말했다.

보트랭은 또한 "현재 우리가 말하는 이 시점에 해협에 기뢰가 있는지 아무도 모른다"고 덧붙이며, 만약 기뢰가 있다면 참여국들은 휴전 시 항로 안전 확보를 위해 개입할 수 있다고 설명했다. 이후 "해상 교통을 보장하기 위해 선박을 호위할 수 있다"고 했다. "분쟁 당사자들과 논의하지 않고 호르무즈의 교통을 회복할 수는 없다"고 장관은 덧붙였다.

"유럽의 단결은 이미 견고해 보이며, 집단적으로 직면해야 할 위험에 맞서 그 어느 때보다 필요하다": 엘리제궁 소식통은 ANSA의 조르자 멜로니의 참석이 중동 위기 앞에서 대륙의 단결을 강화하는 데 어떤 식으로 기여할 수 있는지에 대한 질문에 이렇게 답했다.

파리 측은 이란 분쟁이 "우크라이나에서의 러시아 전쟁과 관련된 위기에 더해졌다: 이 모든 것은 유럽연합과 모든 유럽 국가들에게 무거운 결과를 초래한다. 따라서 우리의 공동 이익을 위해 행동 방식을 함께 정의하는 것이 매우 중요하다"고 덧붙였다. 파리에서 마크롱과 함께 스타머, 메르츠, 멜로니가 함께하는 것은 "유럽 단결의 좋은 신호"라고 엘리제궁은 강조하며, 직접 참석과 화상 회의가 결합된 형식의 회의에는 "약 30명의 참석자"가 예상된다고 덧붙였다.

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Meloni attesa alla riunione, domani mattina sarà all'assemblea di Federalberghi a Roma

Ha preso il via la Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz all'Eliseo, a cui partecipano in presenza il presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer, la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Inclusi quelli in videocollegamento, a quanto si apprende, partecipano i rappresentanti di una cinquantina tra Paesi e organizzazioni internazionali.

Con un abbraccio e una stretta di mano, il presidente francese Emmanuel Macron ha accolto i leader all'Eliseo. La premier italiana è entrata nel cortile del palazzo presidenziale a bordo di un'auto Stelvio di colore rosso, più o meno della stessa tonalità del tailleur che indossava. Macron e Meloni si sono salutati sorridenti con una battuta, e dopo una stretta di mano a favore di fotografi sono entrati nel palazzo.

Al termine sono previste dichiarazioni alla stampa e, secondo un programma in via di finalizzazione, dovrebbero partecipare i quattro leader. Non è ancora stata diffusa la lista definitiva degli altri Paesi al summit in videocollegamento, ma complessivamente dovrebbero essere una trentina, tra quelli europei, mediorientali, asiatici, indopacifici e latinoamericani. 

Oltre a Macron, Starmer, Meloni e Merz, la riunione in videoconferenza vedrà riuniti ''europei, mediorientali, asiatici e anche latino-americani", puntualizzano le fonti, aggiungendo: ''Vogliamo costruire una proposta credibile che in fondo è quella di una terza via tra la pressione massima praticata in precedenza dagli Stati Uniti sull'Iran e la ripresa della guerra, incluso le distruzioni iraniane contro i Paesi del Golfo''.

Gli Usa non vengono dunque associati al progetto e non dovrebbero partecipare ai lavori, malgrado la volontà espressa dal cancelliere tedesco Merz di voler discutere una partecipazione Usa. ''Tutto si farà certamente in dialogo con gli americani ma non entreremo in una coalizione con gli Usa semplicemente perché non siamo parte del conflitto", ricorda l'Eliseo, osservando che al momento ''c'è solo una tregua informale la cui durata non è stabilita".

Inoltre, per Parigi, è fondamentale "ottenere la certezza di un impegno iraniano a non aprire il fuoco sulle imbarcazioni che passano e che gli Stati Uniti non blocchino nessuna nave che esce o entra nello stretto di Hormuz". Alla futura missione potranno partecipare tutti i Paesi candidati, ognuno a seconda dei "propri mezzi'', come la portaerei Charles de Gaulle e le altre fregate della Marina francese già schierate nel Mediterraneo Orientale. Domani si tratterà di preparare la "migliore pianificazione possibile" per la futura missione, precisano le fonti, aggiungendo che, in sostanza, si "tratta di fornire la certezza alle compagnie di navigazione e agli assicuratori che lo Stretto sarà navigabile in completa sicurezza''. Il tutto a due condizioni: ''Che lo Stretto non sia minato e che non venga e introdotta nessuna forma di pedaggio".

La ministra francese della Difesa, Catherine Vautrin, intervistata questa mattina da TF1, ha ribadito gli obiettivi del vertice di oggi a Parigi sulla messa in sicurezza della navigazione marittima nello Stretto di Hormuz: ''Non vogliamo un pedaggio'' nello Stretto di Hormuz, ha ricordato Vautrin a poche ore dalla riunione all'Eliseo co-presieduta dal presidente francese Emmanuel Macron e dal premier britannico Keir Starmer e a cui sono attesi (in presenza o in videoconferenza) almeno una trentina di partecipanti, secondo la presidenza francese.

Vautrin aggiunge, tra l'altro, che ''nessuno sa al momento in cui ci parliamo se lo Stretto è minato o meno", ma se dovesse esserlo, i Paesi aderenti all'iniziativa potranno intervenire in caso di cessate il fuoco per mettere in sicurezza la navigazione. In seguito, potranno ''accompagnare delle navi per garantire la circolazione'' marittima. ''Non si può ripristinare la circolazione a Hormuz senza discutere con i belligeranti", afferma inoltre la ministra. 

"L'unità europea pare già solida ed è più che mai necessaria di fronte a rischi che dobbiamo fronteggiare collettivamente": fonti dell'Eliseo rispondono così alla domanda dell'ANSA se la presenza di Giorgia Meloni possa in qualche modo contribuire a rafforzare l'unità del continente dinanzi alla crisi in Medio Oriente.

Il conflitto d'Iran, aggiungono a Parigi, si ''è venuto ad aggiungere alla crisi legata alla guerra russa in Ucraina: tutto questo comporta pesanti conseguenze per l'Unione europea e per tutti i Paesi europei. E' dunque molto importante definire insieme il modo di agire nel nostro interesse comune". La presenza di Starmer, Merz e Meloni insieme a Macron a Parigi è un "buon segnale di unità europea", sottolineano all'Eliseo, aggiungendo che alla riunione in formato ibrido (con una parte in presenza e una parte in videoconferenza) sono attesi una ''trentina di partecipanti''.

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