이집트, 이탈리아 여성 Nessy Guerra의 간통죄 판결 확정. '두렵습니다, 도와주세요'

L'Egitto conferma la condanna dell'italiana Nessy Guerra per adulterio. 'Ho paura, aiutateci'

ANSA · 🇮🇹 Rome, IT IT 2026-04-29 03:06 Translated
산레모 출신이며 3살 딸의 엄마. 이탈리아 외무부가 사건을 추적 중, '법적 지원 및 보호'
간통죄로 기소된 후 이집트에서 항소심에서도 유죄 판결을 받은 산레모 출신의 3살 딸의 엄마 Nessy Guerra. 이전 남편인 이탈리아-이집트계 Tamer Hamouda의 고소로 인해 재판에 넘겨졌다. 지난 2월 19일 판사가 내린 1심 판결이 본질적으로 확정되었다. 이를 알린 것은 이탈리아에서 Guerra의 법무대리인인 변호사 Agata Armanetti로, 오늘 아침 이집트 주재 이탈리아 영사관으로부터 소식을 받았다.

"이집트에서 징역 6개월 판결을 받았습니다. 우리는 이 소식을 예상하지 못했고 크게 충격을 받았습니다. 제 딸을 잃을까봐 두렵습니다. 이집트 감옥에 들어갈까봐 두렵습니다. 더 이상 어떻게 도움을 청해야 할지 모르겠습니다"라고 Guerra는 인스타그램 영상에서 눈물을 흘리며 말했다. "우리는 수백 번의 항소를 했지만 아무도 우리 말을 듣지 않습니다. 제가 유일하게 하려던 것은 그 남자로부터 제 딸과 함께 도망치고 그녀를 보호하는 것입니다. 정말로 권한이 있는 자들, 이탈리아 정부, 관련 기관들이 양심을 돌아보고 우리를 도와주길 바랍니다. 더 이상 이 상황을 견딜 수 없기 때문입니다"라고 덧붙였다.

Guerra는 "이탈리아 시민이며 우리 국가에서는 이 범죄가 존재하지 않습니다. 인도적 관점에서 아무도 간통죄로 감옥에 가서는 안 되며, 특히 폭력의 피해자인 여성이라면 더욱 그렇습니다"라고 그녀의 법무대리인이 주장했다. 법무대리인은 이탈리아 당국이 그 여성이 유죄 판결을 받지 않도록 개입했어야 한다고 지적했다. 법무대리인은 특히 Nessy와 Tamer Hamouda의 딸인 그 아이를 걱정하고 있다. "우리는 재판부에서 청문회 중에 자신이 예수 그리스도이며 우리를 벌하기 위해 지구에 있다고 선언한 남자에 대해 이야기하고 있습니다. 문제는 단지 한 여성이 감옥에 가는 것만이 아니라, 이 3살 아이가 그런 남자의 손에 넘어갈 위험에 처할 수 있다는 것입니다. 게다가 폭력의 피해자인 여성을 보호하지 못했습니다. 이것이 이집트 사법부입니다"라고 변호사는 언급했다.

항소심 판결은 Armanetti에 따르면 "완전한 비인도성의 행위이며 인권 침해입니다. 역겨운 일입니다. 작은 딸을 둔 엄마가 한 남자가 두려워 낯선 나라에서 고립되어 살고 있으면서 이렇게 대우받도록 허용할 수 없습니다. 우리 국가는 이를 허용할 수 없습니다. 우리는 영사 Giulia De Nardis와 Hurghada 명예 영사관으로부터 매우 강력한 지원을 받고 있습니다. 그들은 행정 규칙에 제한을 받고 있어 그 여성과 딸을 정부 항공편으로 태울 수 없습니다: 장관이나 총리가 할 수 있습니다. 기자 Cecilia Sala와 함께 그렇게 했고, Chico Forti를 위해 움직였습니다. 하지만 폭력의 피해자인 한 여성과 아이를 위해서는 아무도 관심을 갖지 않습니다. 왜냐하면 정치적 문제가 없고 단지 인권 침해일 뿐이기 때문입니다"라고 변호사는 결론 지었다.

이탈리아 외무부는 카이로 주재 이탈리아 대사관과 카이로 및 Hurghada의 영사 네트워크를 통해 간통죄로 항소심에서 유죄 판결을 받은 이탈리아 시민 Nessy Guerra의 사건을 여러 달 동안 최고 주의 깊게 추적하고 있으며, 동포와 그 딸에게 법적 지원 및 보호를 보장하고 있으며, Guerra 부인이 전 배우자로부터 나온 것으로 신고한 반복된 위협을 감안하여 여러 형태의 재정적, 행정적 및 개인적 지원을 제공하고 있다.

사건은 카이로 주재 이탈리아 대사와 이 문제를 이집트 외무장관 Badr Abdelatty와 직접 협의한 외무장관 Antonio Tajani가 이집트 당국의 주의를 반복적으로 상기시키고 있으며, 이탈리아 시민과 미성년자의 권리를 완전히 존중할 필요성을 재확인하고 있다고 강조된다.
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Originaria di Sanremo e mamma di una bimba di tre anni. La Farnesina segue il caso, 'assistenza legale e protezione'

È stata condannata anche in appello in Egitto Nessy Guerra, la donna originaria di Sanremo e mamma di una bimba di tre anni, finita a processo per adulterio a seguito della denuncia dell'ex marito italo-egiziano Tamer Hamouda. E' stata sostanzialmente confermata la condanna di primo grado pronunciata dai giudici il 19 febbraio scorso. A renderlo noto è la legale della donna in Italia, l'avvocata Agata Armanetti, che stamane ha avuto la notizia dal consolato italiano in Egitto.

"Mi hanno condannato a sei mesi di carcere in Egitto. Questa notizia noi non ce l'aspettavamo e sono sconvolta. Ho paura di perdere la mia bambina. Ho paura di finire in prigione in Egitto. Non so più come fare a chiedere aiuto" dice tra le lacrime in un video su Instagram Guerra. "Abbiamo fatto centinaia di appelli, ma nessuno ci ascolta. L'unica cosa che ho cercato di fare è scappare da quell'uomo con la mia bambina e proteggerla. Spero davvero che chi di competenza, il governo italiano, le istituzioni si mettano una mano sulla coscienza e ci aiutino, perché non riusciamo più ad andare avanti in questa situazione" che "sta diventando insostenibile".

Guerra "è una cittadina italiana e nel nostro Paese questo reato non esiste. Umanamente parlando, nessuno dovrebbe andare in carcere per adulterio, tantomeno una donna vittima di violenza", afferma la legale, sostenendo che "le autorità italiane sarebbero dovute intervenire" affinché la donna non fosse condannata. La legale teme soprattutto per la bimba, figlia di Nessy e Tamer Hamouda. "Stiamo parlando di un uomo che in aula, durante l'udienza, ha dichiarato di essere Gesù Cristo e di essere sulla Terra per punirci. Il problema non è solo che una donna finirà in carcere, il problema è che questa bambina di tre anni rischia di andare nelle mani di un uomo del genere. In più, non si è protetta una donna che è vittima di violenza. Questa è la giustizia egiziana", osserva l'avvocata.

La condanna in appello, continua Armanetti, "è un atto di totale disumanità, contro i diritti umani. È una cosa disgustosa. Non si può permettere che una mamma con una bambina piccola, che vivono segregate in un Paese straniero perché hanno paura di un uomo, vengano trattate in questo modo. Il nostro Stato non può permetterlo. Abbiamo un fortissimo supporto da parte della console Giulia De Nardis e da parte del consolato onorario di Hurghada. Loro però sono legati a regole amministrative e non possono mettere la signora e la figlia su un volo di Stato: può farlo un ministro o il presidente del Consiglio. Lo hanno fatto con la giornalista Cecilia Sala, si sono mossi per Chico Forti. Ma di una donna e di una bambina vittime di violenza non interessa nulla a nessuno, perché non c'è la politica di mezzo, ma solo la violazione di un diritto umano", conclude la legale.

La Farnesina, attraverso l'Ambasciata d'Italia al Cairo e la rete consolare al Cairo e Hurghada, segue il caso della cittadina italiana Nessy Guerra - condannata in appello in Egitto per presunto "adulterio" - con la massima attenzione da diversi mesi, assicurando assistenza legale e protezione alla connazionale e alla figlia, oltre a varie forme di sostegno anche economico, amministrativo e personale, alla luce delle ripetute minacce denunciate dalla signora Guerra come provenienti dall'ex coniuge.

Il caso, si sottolinea, viene ripetutamente posto all'attenzione delle autorità egiziane dall'Ambasciatore d'Italia al Cairo e dallo stesso Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ne ha discusso direttamente con il Ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, ribadendo la necessità di garantire pieno rispetto dei diritti della cittadina italiana e della minore. 

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