교황, 포퓰리즘과 엘리트주의에 맞서다, '국민의 목소리를 들어라'

Il Papa contro populismi ed elitismi, 'ascoltate la gente'

ANSA · 🇮🇹 Rome, IT IT 2026-04-26 02:51 Translated
5월 14일 라치엔자 대학교 방문 예정, 라칭거 사건 이후
정치는 항상 공익의 서비스에 있어야 하며, 국민은 상부에서 내려진 결정의 단순한 수혜자가 아니라 청취되어야 한다. 좋은 정치로의 회귀는 오늘 유럽인민당 회원들을 만난 교황 레오 14세의 말씀에서 나타난다. 교황은 유럽의 창립자들, 그 중에서도 알치데 데 가스페리를 언급하며, 좋은 정치를 해결하지 못하는 구호로 가득 찬 외침의 정치를 괴롭히는 "포퓰리즘"과 "엘리트주의"에 대해 호소한다.

교황은 또한 가톨릭 종교 교사들을 만났으며 그들에게 "무관심해 보이지만" 실제로는 큰 고통을 숨기고 있는 청소년들을 이해할 것을 촉구했다. 교황은 또한 "진정한 세속성이 종교적 사실을 배제하지 않기" 때문에 학교에서 종교를 가르치는 것의 중요성을 강조했다.

바티칸은 이탈리아의 교황의 향후 방문 계획(폼페이-나폴리, 아체라, 파비아-산탕젤로 로디지아노, 람페두사)을 배포했으며, 목요일 5월 14일 로마 라 사피엔차 대학교에 대한 "사목 방문"을 발표했다. 레오 14세는 2008년 베네딕토 16세의 방문 불발 사건 이후 가장 오래된 로마 대학교를 방문할 것이다. 그 해 1월 라칭거는 당시 총장 레나토 과리니에 의해 학년도 개시식 초청을 받았다.

이는 향후 노벨상 수상자 조르조 파리시를 포함한 67명의 교수들의 반발을 야기했고, 라칭거는 초대를 거절하도록 이끌었다. 그 이후 거의 2십 년이 지났고 많은 것들이 변했다. 총장 안토넬라 폴리메니는 레오의 방문이 "역사적 긴장과 갈등으로 가득 찬 시대에 평화와 희망의 메시지"를 나타낸다고 강조한다.

유럽인민당 유럽 의원들과의 만남으로 돌아가서, 교황은 "국민은 단지 수동적인 주체가 아니며, 정치적 제안과 결정의 수혜자일 뿐이다. 그것은 우선 능동적인 주체로서, 모든 정치 행동의 참여자로서 소집되어야 한다. 국민 속에 있는 것과 정치 과정에서의 그들의 관여는 쉬운 합의만을 추구하는 포퓰리즘과 합의 없이 행동하는 경향이 있는 엘리트주의에 대한 최선의 해독제이다: 오늘날의 정치 환경에 널리 퍼져 있는 두 가지 경향"이라고 강조했다.

정치인들에게 자신의 "기독교 유산"을 재발견할 것을 촉구하면서, 레오 14세는 일종의 십계명을 그렸다: "정치에 종사하는 기독교인이 되기 위해서는 구체적인 사람들의 문제에서 출발하는 현실적인 관점을 가져야 하며, 무엇보다도 창의성을 촉진하는 품위 있는 노동 조건을 형성하기 위해 노력해야 하며, 점점 더 비인간화되고 불만족스러운 시장에 직면한 사람들의 독창성, 가족을 구성하고 자녀를 두려는 공포를 극복할 수 있게 해야 하며, 매우 유럽적인 것처럼 보이는 이주의 근본적인 원인을 다루어야 하고, 고통받는 사람들을 돌보되, 이주자들의 사회 수용 및 통합의 실질적인 가능성도 고려해야 한다"고 지적했다.
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Il 14 maggio sarà alla Sapienza, dopo l'incidente dell'ateneo con Ratzinger

La politica deve essere sempre al servizio del bene comune e la gente deve essere ascoltata e non essere considerata semplicemente destinataria di decisioni prese dall'alto. La buona politica torna nelle parole di Papa Leone XIV che oggi ha incontrato i membri del Partito Popolare Europeo. Il Pontefice cita i fondatori dell'Europa, e tra loro Alcide De Gasperi, e lancia un appello contro i "populismi" ed "elitismi" che affliggono quella politica urlata e pervasa da slogan che poi non sa risolvere i problemi della gente.

Il Papa ha incontrato anche gli insegnanti di religione cattolica e li ha invitati a comprendere i ragazzi che sembrano "apatici" ma che invece spesso nascondono grandi sofferenze. Il Pontefice ha messo anche in evidenza l'importanza di insegnare religione a scuola perché "la vera laicità non escluda il fatto religioso".

Il Vaticano ha poi diffuso i programmi dettagliati delle prossime visite del Papa in Italia (Pompei-Napoli, Acerra, Pavia-Sant'Angelo Lodigiano e Lampedusa) e ha annunciato una "visita pastorale" all'università La Sapienza di Roma giovedì 14 maggio. Leone XIV si recherà nel più antico ateneo romano dopo l'incidente della mancata visita di Benedetto XVI nel 2008. Nel gennaio di quell'anno Ratzinger era stato invitato dall'allora rettore Renato Guarini all'inaugurazione dell'anno accademico.

Questo aveva suscitato la reazione di 67 docenti, tra cui il futuro premio Nobel Giorgio Parisi, che portò Ratzinger a rinunciare all'invito. Da allora sono passati quasi due decenni e molte cose sono cambiate. La rettrice Antonella Polimeni mette in evidenza che la visita di Leone "rappresenta un messaggio di pace e speranza, in un momento storico attraversato da tensioni e conflitti".

Tornando all'incontro con i parlamentari europei del Ppe, il Papa ha sottolineato che "il popolo non è soltanto un soggetto passivo, destinatario delle proposte e decisioni politiche. Esso è anzitutto chiamato ad essere soggetto attivo, compartecipe di ogni azione politica. La presenza in mezzo alla gente e il suo coinvolgimento nel processo politico è il migliore antidoto ai populismi che ricercano solo facile consenso e agli elitismi che tendono ad agire senza consenso: due tendenze diffuse nel panorama politico odierno".

Invitando i politici a riscoprire la propria "eredità cristiana", Leone XIV ha tracciato una sorta di decalogo: "Essere cristiani impegnati in politica richiede di avere uno sguardo realistico, che parta dai problemi concreti delle persone, che anzitutto si preoccupi di favorire condizioni dignitose di lavoro che favorisca l'ingegno e la creatività delle persone di fronte ad un mercato sempre più spesso disumanizzante e poco appagante; che consenta di vincere la paura, apparentemente molto europea, di costituire una famiglia e avere figli, di affrontare le cause profonde della migrazione, avendo cura per chi soffre, ma anche tenendo conto delle reali possibilità di accoglienza e integrazione nella società dei migranti", ha indicato Leone invitandoli a fare la differenza in una politica sempre più "incapace di rispondere ai bisogni reali delle persone".      

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