Serie A: Cagliari-Cremonese 경기장에서

Serie A: in campo Cagliari-Cremonese DIRETTA

ANSA IT 2026-04-11 22:05 Translated
Giampaolo가 칼리아리와의 강등 플레이오프를 준비하며, '개성 있는 경기를 원한다'
Serie A: Cagliari-Cremonese 경기장에서

Cagliari-Cremonese, 시즌 마지막 7경기를 앞두고 벌어지는 강등 플레이오프이다. 4연패 이후 빨강파란색 유니폼을 입은 팀의 감독 Fabio Pisacane는 고민하며 팀을 진동시키려 한다: "이것은 최종 경기와 같다"고 전날 기자회견에서 말했다. 하지만 또한 팀을 안정시키려 한다: "어쨌든 결정적이지 않을 것이다 - 그가 설명했다 - 왜냐하면 그 후에 6경기가 남을 것이기 때문이다".

자신의 감독 자리의 안정성에 대해 피사카네는 개념을 다시 강조한다: "하지만 나는 첫 경기부터 안전함을 느껴본 적이 없다. 모든 것은 결과에 달려 있다. 우리는 상황이 잘 진행될 때 천재가 아니었고 지금도 형편없는 것이 아니다. 여러 상황이 우리를 이러한 상황에 빠지게 했다: 이제 우리는 스스로 빠져나올 수 있어야 한다".

Cagliari는 합숙으로 노력했다: "문제가 있을 때 - Pisacane가 관찰했다 - 함께 있고 단합하는 것이 합리적이다. 이것은 마지막 경기에서도 포인트를 얻기 위해 최선을 다하지 않았다는 의미가 아니다. 아니다, 이것이 충분하지 않다는 의미다. 따라서 함께 있어서 단합을 다시 하는 것이 맞다".

Pisacane에 따르면 위기의 진정한 주요 원인은 없다: "이유는 여러 가지가 될 수 있다, 좋은 시기 후의 과도한 안정감에서 내 책임, 부상을 거쳐. 우리는 Lecce나 Pisa와의 경기에서 실수했다. 하지만 일부 패배에서도 좋은 점들을 보았다". Cremonese는 정확히 Cagliari와 동점을 만들기 위해 3점을 찾고 있다: "우리 모두가 알고 있는 Giampaolo, 확실히 위험한 경기다. 하지만 우리는 상대를 분석했고 우리의 무기를 사용해서 이 경기를 이기려 할 것이다".

선수 부족 이후, 이제 공격 선수의 풍부함이 돌아온다. Belotti도 있다. 하지만 Borrelli가 유력하다. 확실한 것은 Folorunsho는 스트라이커를 하지 않을 것이다: "우리는 더 많은 옵션이 있다 - 감독이 신중하게 설명했다 - 하지만 우리 상대에게 이점을 주는 지시를 할 수는 없다".

회색빨강 집에서 기술자 Marco Giampaolo는 개성을 요구한다: "우리는 경기의 중요성을 인식하고 그것을 당하지 말고 해야 한다는 생각을 가져야 한다. 이제 모든 경기는 분기점이다".

Giampaolo는 또한 홈 경기의 무게를 강조한다: "영향을 미치지만, 1점도 차이를 만들 수 있다". Palestra에 대해: "강하고, 넘치는, 가볍다. 국대의 버팀목이 될 수 있다". 두려움의 여지는 없다: "존재하지 않는다, 책임이 존재한다. 나는 플레이하면서 실수하는 사람을 선호한다". 적용할 포메이션에 대해 기술자는 간결하다: "포메이션은 구식이다, 팀은 유동적이다. 나는 당하고 싶지 않다, 제안하고 싶다. 일한다, 변명 없이. 우리는 개성 있는 경기를 하고 싶다".

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Giampaolo prepara la sfida salvezza con i sardi, 'voglio una prova di personalità'

Serie A: in campo Cagliari-Cremonese

Cagliari-Cremonese, uno spareggio salvezza a sette giornate dalla fine. Dopo quattro sconfitte consecutive, l'allenatore rossoblù Fabio Pisacane è combattuto e cerca di scuotere la squadra: "È una finalissima", ha detto nella conferenza stampa della vigilia. Ma anche di rasserenarla: "Comunque non sarà decisiva - ha spiegato - perché dopo mancherebbero sei partite".

Sulla stabilità della sua panchina ribadisce il concetto: "Ma io non mi sono mai sentito sicuro sin dalla prima giornata. Tutto dipende dai risultati. Non eravamo dei fenomeni quando le cose andavano bene e non siamo dei brocchi ora. Diverse circostanze hanno contribuito a farci trovare in questa situazione: ora dobbiamo essere bravi noi a tirarcene fuori".

Il Cagliari ci ha provato con il ritiro: "È servito perché quando ci sono dei problemi - ha osservato Pisacane - è sensato stare insieme e rimanere uniti. Questo non significa che anche nell'ultima partita non si sia dato il massimo per ottenere dei punti. No, significa che questo non è bastato. E allora giusto stare insieme per ricompattarci".

Non c'è una vera e propria causa principale della crisi, secondo Pisacane: "Le ragioni possono essere tante, dalla troppa serenità dopo un buon periodo alle mie responsabilità, passando per gli infortuni. Abbiamo sbagliato delle partite come col Lecce o il Pisa. Ma anche in alcune sconfitte ho visto delle buone cose". Cremonese a caccia di tre punti per agganciare proprio il Cagliari: "Giampaolo lo conosciamo tutti, è una gara sicuramente insidiosa. Ma abbiamo studiato i nostri avversari e cercheremo di usare le nostre armi per vincere questa partita".

Dopo i giocatori contati, ora torna l'abbondanza in attacco. C'è anche Belotti. Ma Borrelli è in pole. Di sicuro Folorunsho non farà la punta: "Abbiamo più soluzioni- ha spiegato il mister senza sbilanciarsi- ma non possiamo dare indicazioni che avvantaggerebbero i nostri avversari".

In casa grigiorossa il tecnico Marco Giampaolo chiede personalità: "Dobbiamo essere consapevoli dell'importanza della partita e avere l'idea di giocarla, non subirla. Ora ogni gara è uno spartiacque".

Giampaolo sottolinea anche il peso del fattore campo: "Incide, ma anche un punto può fare la differenza". Su Palestra: "È forte, esuberante, leggero. Può diventare un pilastro della Nazionale". Nessuno spazio alla paura: "Non esiste, esiste la responsabilità. Preferisco chi sbaglia giocando". Sullo schieramento da adottare il tecnico è lapidario: "Il modulo è superato, le squadre sono fluide. Non voglio subire, ma proporre. Si lavora, senza alibi. Vogliamo fare una partita di personalità".

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