11살 아들 앞에서 무리의 폭행으로 마사에서 사망: 3명의 젊은이 연행

Muore a Massa dopo l'aggressione del branco davanti al figlio di 11 anni: fermati tre giovani

ANSA · 🇮🇹 Rome, IT IT 2026-04-13 04:00 Translated
병을 던지는 것을 멈추라고 권유한 남성. 혐의는 공동 고의 살인
마사에서 지아코모 봉조르니의 사망과 관련해 미성년자도 연행되었으며, 현재 고의 살인 혐의를 받고 있습니다. 아프아나 지역을 관할하는 제노바 소년법원 검찰의 당직 검사는 오늘 아침부터 자신의 역할을 수행하며 증인 신문과 청취를 진행했습니다. 향후 며칠 내에 보장 심문이 열릴 예정입니다.

마사 검찰은 현재 공동 고의 살인 혐의로 19세와 23세의 루마니아 국적 젊은이 2명을 연행했습니다. 이들은 46세의 지아코모 봉조르니가 밤중에 시내 중심에서 젊은이 무리, 그중 일부는 미성년자들의 폭행으로 사망한 사건과 관련이 있습니다. 이들은 23세의 이오누트 알렉산드루 미론과 19세의 에두아르트 알린 카루타수입니다.

가게에 유리병을 던지지 말라는 한마디가 '무리'의 분노를 촉발시키기에 충분했습니다. 47세의 봉조르니는 이렇게 11세 아들과 동반자의 눈앞에서 마사(마사카라라)의 펠리체 팔마 광장, 시청에서 불과 몇 걸음 떨어진 시내 중심에서 오늘 밤 사망했습니다.

폭행당해 바닥에 쓰러져 아스팔트에 머리를 부딪히고 심장 마비로 사망했으며, 출동한 구조대의 긴 소생 시도도 소용없었습니다. 이 사건에 대해서는 아프아나 지역을 관할하는 제노바 소년 검찰과 마사 검찰이 모두 수사를 진행하고 있으며, 수사는 카리비니에리에 의뢰되었습니다. 알려진 바에 따르면 봉조르니는 처남과 11세 아들을 포함한 일부 가족들과 함께 토요일 밤을 시내에서 보내고 있었고, 아들은 어머니와 함께 이 장면을 목격했습니다.

자정이 넘어 약 10명의 젊은이 무리, 모두 16~18세 사이로 일부는明顯히 취한 상태,가 광장의 한 가게 유리창에 병과 잔을 던지기 시작했습니다. 봉조르니와 그의 처남이 이들에게 멈추라고 권유했고, 그때 젊은이들의 폭행이 시작되었으며 이후 흩어졌습니다. 바닥에는 47세의 남성이 남았습니다. 피해자의 처남은 골절로 병원에 입원했습니다. 11세 아들은 물리적 손상은 없었으나 쇼크 상태로 마사 병원으로 이송되었고, 어머니이자 봉조르니의 동반자도 진정제를 맞은 것으로 알려졌습니다. 카리비니에리의 수사가 즉시 시작되었고, 젊은이 무리는 확인되었으며 마사 부대에서 일부 젊은이들이 조사를 받았습니다. 한편 수사관들은 해당 지역의 도시 감시 카메라도 검토하고 있습니다. 봉조르니는 비아레조에서 태어났으나 마사에서 자랐으며, 미르테토 지역에 거주하며 '테크노서비스 임피안티 마사'에서 근무했습니다.

동반자와 아들 외에도 18세 딸을 남겼습니다. 비극이 일어난 바로 그 광장에는 큰 흰 꽃다발이 놓여 있습니다. "도시를 대표해 이 터무니없는 폭력 사건, 경미한 동기로 악화된 이 사건이 전체 공동체를 뒤흔들었음에 대해 깊은 고통과 큰 당혹감을 표합니다"라고 프란체스코 페르시아니 시장이 강조했습니다. "지아코모 봉조르니 가족에게 가장 진심 어린 애도와 위로의 마음을 전하며, 이토록 심각하고 부당한 비극으로 큰 상처를 입었습니다. 장례식 날에는 시애도가 선포될 것입니다". 지아코모 봉조르니는 "나쁜 행동을 하는 아이들을 보고 무언가 말했습니다: 그래서 그들은 그를 죽였고, 아들의 눈앞에서"라며 "그렇다면 우리는 무엇이 되어가는 것일까? 우리는 성인으로서 새 세대에게 무엇을 전달하고 있는가? 이 질문들은 쉬운 답이 없으며, 이미 준비된 답을 가지고 있다고 생각하는 사람은 경계합니다"라고 마리오 바카리 주교가 강조하며 47세를 위한 횃불 행진이 조직될 것을 발표했습니다.

마사 출신의 RAI 방송 진행자 프란체스카 피알디니도 봉조르니를 추모했습니다: "그는 내 반 친구였습니다"라며 SNS에 글을 올렸습니다. "악화된 폭력으로, 십대들에 의해 사망했다는 것을 알게 되니 배로 고통스럽습니다. 지아코모는 아빠였고, 시민으로서뿐 아니라 그 자격으로 행동했습니다. 이제 나는 놀이 친구, 가장의 아버지, 그리고 모든 것을 본 그의 아들, 어린아이도 울고 있습니다". 친척인 마테오 브루치는 이렇게 전했습니다: "모든 것은 병 문제로 시작되었습니다, 그는 아들과 동반자와 함께 여기 조용히 있었습니다. 도전을 찾은 것도 아닌데 '병 던지지 마'라고 했다가 이 짐승들에게 습격당했습니다". 오늘 아침 이탈리아 비바당의 마테오 렌치 대표는 "우리 도시들은 혼란에 빠져 있고 정부가 어떻게 모른 척할 수 있는지 이해할 수 없다"고 비판했습니다. 레가당의 안드레아 바라보티 의원은 마테오 피안테도시 내무부 장관에게 긴급 면담을 요청했습니다.

봉조르니 사망 후 오늘 아침 가에타노 쿠펠로 주재관이 주재하는 공공질서 및 안전 위원회가 긴급 소집되었습니다. 프란체스코 페르시아니 마사 시장과 세레나 아리기 카라라 시장, 그리고 로베르토 발레티니 도지사 등이 참석했습니다. 진행 중인 수사는 그대로 두고, 회의에서 이른바 "말라모비다" 현상이 주로 나타나는 지역의 예방 및 통제 서비스 강화가 결정되었다고 설명했습니다. 마사와 카라라 시장은 5월 31일까지 영업장을 00:30까지 종료하도록 특별 명령을 발령할 예정입니다. 22시 이후 유리 용기 음료 판매 및 포장 판매 금지도 예정되어 있습니다. 검문을 통해 미성년자에게의 주류 판매 금지 준수 여부도 확인할 예정입니다. 내일 마사 검사가 참석하는 위원회 회의에서는 마사와 카라라의 역사 중심지와 해안 지역에 "강화 감시 구역"을 지정하여 반사회적 행동을 하는 특정 전과자들의 퇴거를 명령하는 방안이 검토될 예정입니다.

"어젯밤 2시 30분~3시경에 우리를 깨웠습니다. 어머니가 불행히도 광장에 계셨는데 '지아코모가 맞아 죽었다', '젊은이 무리였다'고 전화하셨습니다. 오늘 아침 상황을 알게 되었습니다. 모든 것은 젊은이들이 유리창에 던진 병 문제로 시작되었고, 그는 아들과 동반자와 함께 여기 조용히 있었습니다. 도전을 찾은 것도 아닌데 '병 던지지 마'라고 했다가 이 짐승들에게 습격당했습니다"라고 피해자의 친척 마테오 브루치가 말했습니다. 비극이 일어난 바로 그 광장에는 흰 꽃다발이 놓여 있습니다.

"마사 시내에서 밤중에 일어난 잔인한 폭행으로 비극적으로 사망한 지아코모 봉조르니 가족에게 깊은 애도와 위로의 마음을 전합니다. 가장을 습격하고 전체 공동체를 뒤흔든 맹목적이고 용납할 수 없는 폭력입니다. 정확히 무슨 일이 일어났는지 재구성하고 모든 책임자를 식별하기 위해 큰 진지함과 주의를 기울여 작업 중인 치안 당국과 사법부의 업무를 전적으로 신뢰합니다. 이 사건에 대해 완전한 진실 규명이 이루어지고 유죄자들이 엄하게 처벌받는 것이 중요합니다. 동시에 이러한 중대한 사건은 고립된 사건으로 축소될 수 없습니다. 이에 내무부 장관에게 긴급 면담을 요청했으며, 비공식적으로 이미 연락하여 사건에 큰 관심을 표했고, 해당 지역의 상황을 설명하고 즉각적인 안전 강화를 촉구했습니다"라고 레가당의 토스카나 출신 안드레아 바라보티 의원이 말했습니다.

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L'uomo aveva invitato i ragazzi a smettere di lanciare bottiglie. L'accusa è di concorso in omicidio volontario

E' stato fermato anche un minorenne, al momento sempre per omicidio volontario, per la morte di Giacomo Bongiorni a Massa. Il pm di turno della procura presso il Tribunale per i minorenni di Genova, competente per l'area apuana, fin da questa mattina, per la propria parte, ha proceduto ad interrogatori ed audizioni di testimoni. Nei prossimi guiorni avà luogo l'interrogatorio di garanzia.  

Con l'accusa, al momento, di concorso in omicidio volontario la procura di Massa ha disposto il fermo di due giovani, di 19 e 23 anni, entrambi di nazionalità romena, per la morte del 46enne Giacomo Bongiorni, avvenuta nella notte nel centro cittadino in seguito ad un'aggressione da parte di un gruppo di giovani, tra i quali alcuni minorenni. Si tratta di Ionut Alexandru Miron di 23 anni e Eduard Alin Carutasu di 19 anni.

Un richiamo a non lanciare bottiglie di vetro contro un negozio: tanto è bastato a far scattare la furia del 'branco' di giovanissimi che lo ha aggredito. Bongiorni, 47 anni, è morto così, davanti agli occhi del figlio 11enne e della sua compagna, questa notte in piazza Felice Palma a Massa (Massa Carrara), nel centro storico cittadino, a due passi dalla sede del Comune.

Aggredito, è caduto a terra sbattendo la testa sull'asfalto e andando poi in arresto cardiaco, che gli è stato fatale. A nulla sono valsi i lunghi tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori intervenuti. Sul caso procede sia la procura dei minori di Genova, competente per il territorio apuano, sia la procura di Massa, con le indagini affidate ai carabinieri. Da quanto appreso, Bongiorni stava trascorrendo il sabato sera in centro, insieme ad alcuni familiari, compresi il cognato e il figlio di 11 anni, che ha assistito alla scena insieme alla madre.

Passata la mezzanotte, un gruppo di ragazzi, circa una decina, che sarebbero tutti tra i 16 e i 18 anni, alcuni di loro visibilmente ubriachi, avrebbero iniziato a lanciare bottiglie e bicchieri contro la vetrina di un negozio della piazza. Bongiorni e suo cognato li avrebbero invitati a smettere. A quel punto sarebbe nata l'aggressione da parte dei giovanissimi, che poi si sono dileguati. A terra è rimasto il 47enne. Il cognato della vittima è stato ricoverato in ospedale con fratture. Non ha riportato danni fisici il figlio 11enne, portato all'ospedale di Massa in stato di shock, così come la madre e compagna di Bongiorni, che sarebbe stata sedata. Subito sono partite le indagini dei carabinieri, il gruppo di giovani sarebbe stato individuato e nella caserma di Massa sono stati stati ascoltati dei ragazzi. Nel frattempo gli inquirenti stanno anche vagliando le telecamere di sorveglianza cittadina della zona. Bongiorni, nato a Viareggio ma cresciuto a Massa, viveva nella zona di Mirteto e lavorava presso la 'Tecnoservice impianti Massa'.

Oltre alla compagna e al figlio lascia anche una figlia di 18 anni. Nella piazza, proprio dove si è consumata la tragedia, è stato posto un grande mazzo di fiori bianchi. "A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita, aggravata da motivi futili, che ha scosso l'intera comunità - ha sottolineato il sindaco Francesco Persiani -. Rivolgo le più sentite condoglianze e la mia vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, duramente colpita da una tragedia così grave e ingiusta. Il giorno delle esequie verrà proclamato il lutto cittadino". Giacomo Bongiorni "ha visto dei ragazzi comportarsi male e ha detto loro qualcosa: per questo lo hanno ucciso, sotto gli occhi di suo figlio", "mi chiedo allora: cosa stiamo diventando? Cosa stiamo trasmettendo come adulti alle nuove generazioni? Queste domande non hanno una risposta facile, e diffido di chi pensa di averne una già pronta", sottolinea il vescovo Mario Vaccari che annuncia che sarà organizzata una fiaccolata per il 47enne.

Ricorda Bongiorni anche Francesca Fialdini, conduttrice televisiva Rai, originaria di Massa: "Era un mio compagno di classe - scrive sui social -. Sapere che è morto a causa di una violenza degenerata, messa in atto da ragazzini, è doppiamente doloroso. Giacomo era un papà, e ha agito in quanto tale oltre che da cittadino. Ora piango un compagno di giochi, un padre di famiglia, e anche un bambino, suo figlio, che ha visto tutto". Un parente, Matteo Bruzzi, racconta: "Tutto è partito per il discorso delle bottiglie, lui era qui tranquillo, con suo figlio e la sua compagna. Neanche avesse cercato la sfida ma per aver detto 'non lanciate le bottiglie' è stato preso d'assalto da questi animali". Questa mattina è stato poi convocato d'urgenza il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che prevede una stretta sulla cosiddetta 'malamovida'. Ampio anche il dibattito politico sul tema della sicurezza che si è innescato. All'attacco il leader di Iv Matteo Renzi: "le nostre città sono allo sbando e non capisco come il Governo possa far finta di niente". Il deputato leghista Andrea Barabotti ha chiesto un incontro urgente al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.

Convocato d'urgenza questa mattina il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Gaetano Cupello, dopo la morte di Bongiorni. Presenti, tra gli altri, i sindaci di Massa, Francesco Persiani, e di Carrara, Serena Arrighi, insieme al presidente della Provincia, Roberto Valettini. Fermo restando le indagini in corso, si spiega in una nota, nella riunione è stata disposta un'intensificazione dei servizi di prevenzione e di controllo nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno della cosiddetta "malamovida". I sindaci di Massa e di Carrara emaneranno apposite ordinanze per disporre, fino al 31 maggio, la chiusura dei pubblici esercizi entro le ore 00:30. Previsto anche il divieto di vendita e asporto di bevande in vetro dopo le 22. Controlli verificheranno anche il rispetto del divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori. Nel corso di una riunione del comitato in programma domani con la partecipazione del procuratore di Massa, verrà esaminata l'istituzione di "Zone a vigilanza rafforzata", nei centri storici e nelle zone della marina di Massa e Carrara, dalle quali verrà disposto l'allontanamento di soggetti con alcuni precedenti di polizia che tengano comportamenti antisociali.

"Ieri sera ci hanno svegliato verso le 2:30-3. Mia mamma purtroppo si è trovata in piazza e mi ha chiamato dicendomi 'Giacomo lo hanno ammazzato di botte' e che è stato 'un gruppo di ragazzi'. Abbiamo saputo stamani la dinamica. Tutto è partito per il discorso delle bottiglie" lanciate dai giovani contro una vetrina, "lui era qui tranquillo, con suo figlio e la sua compagna. Neanche avesse cercato la sfida ma per aver detto 'non lanciate le bottiglie' è stato preso d'assalto da questi animali". A dirlo Matteo Bruzzi, parente della vittima. Nella piazza, proprio dove si è consumata la tragedia, è stato posto un mazzo di fiori bianchi.

 "Esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, tragicamente scomparso a seguito della brutale aggressione avvenuta nella notte nel centro di Massa. Una violenza cieca e inaccettabile che ha colpito un padre di famiglia e ha sconvolto l'intera comunità. Confido pienamente nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, che stanno operando con grande serietà e attenzione per ricostruire con esattezza quanto accaduto e individuare tutti i responsabili. È fondamentale che venga fatta piena luce su questo episodio e che i colpevoli paghino duramente. Allo stesso tempo, un fatto di questa gravità non può essere derubricato a episodio isolato. Per questo ho richiesto un incontro urgente al ministro dell'Interno, che ho già sentito in via informale e ha espresso grande attenzione alla vicenda, per rappresentare la situazione del territorio e sollecitare una stretta immediata sulla sicurezza nella zona". Così il deputato toscano della Lega Andrea Barabotti.

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