Medio Oriente, l'Iran riapre Hormuz. Trump: 'Porteremo negli Usa l'uranio arricchito'. Teheran: 'Inaccettabile'
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· 🇮🇹 Rome, IT
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2026-04-18 04:45
Un accordo più vicino, ma restano 'differenze significative'. Il Wsj: 'Forse lunedì i colloqui in Pakistan'
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Medio Oriente, l'Iran riapre Hormuz. Trump: 'Porteremo negli Usa l'uranio arricchito'. Teheran: 'Inaccettabile'
NEW YORK,
17 aprile 2026, 22:00
Una nave nello Stretto di Hormuz
Venti di pace tra Usa e Iran. Teheran annuncia la riapertura totale di Hormuz alle navi commerciali dopo la tregua in Libano mentre Trump afferma che il regime ha accettato di sospendere il programma nucleare e che un accordo per chiudere la guerra 'è quasi completato'. Il round decisivo di colloqui a Islamabad, probabilmente domenica. Il presidente Usa torna ad attaccare la Nato: 'È stata inutile, ora stia alla larga da Hormuz'. Libanesi in festa per il cessate il fuoco con Israele, migliaia in coda per tornare a casa
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Il ministero degli Esteri iraniano afferma che il suo uranio arricchito non verrà trasferito altrove: "L'opzione di trasferire all'estero l'uranio arricchito dell'Iran è inaccettabile", afferma ai media iraniani il portavoce del ministero.
Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che le scorte di uranio arricchito del Paese non saranno trasferite "da nessuna parte", smentendo una precedente affermazione di Trump. "L'uranio arricchito dell'Iran non sarà trasferito da nessuna parte", ha dichiarato alla televisione di stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei.
I colloqui fra Stati Uniti e Iran potrebbero tenersi lunedì in Pakistan. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. Il team negoziale americano è pronto a partecipare alle trattative.
Una prima nave da crociera attraversa lo Stretto di Hormuz dall'inizio della guerra con l'Iran. Lo scrive Euronews. Il sito di tracciamento navale MarineTraffic ha affermato che una nave passeggeri battente bandiera maltese, presumibilmente senza passeggeri e diretta in Oman, è partita oggi da Dubai dopo essere rimasta ormeggiata per 47 giorni. Si prevede che la Celestyal Discovery arrivi in Oman domani.
L'Iran "ha accettato tutto. E' un ottimo accordo, un accordo meraviglioso". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Cbs, durante la quale ha spiegato che Teheran lavorerà con gli Stati Uniti per rimuovere l'uranio arricchito dal paese. "I nostri insieme agli iraniani lavoreranno fianco a fianco per recuperarlo. Poi lo porteremo negli Stati Uniti", ha osservato spiegando che non saranno necessari "boots on the ground".
Permangono significative divergenze tra Iran e Stati Uniti per raggiungere un accordo volto a porre fine alla guerra: lo riporta Us News, citando quanto dichiarato da un alto funzionario iraniano a Reuters, aggiungendo che il mantenimento dello Stretto di Hormuz aperto è "condizionato al rispetto da parte degli Stati Uniti dei termini del cessate il fuoco". Il funzionario, che ha parlato a condizione di anonimato, ha affermato che "non è stato raggiunto alcun accordo sui dettagli delle questioni nucleari" e che sono necessari negoziati seri per superare le divergenze.
La fonte ha affermato che Teheran spera di poter raggiungere un accordo preliminare nei prossimi giorni grazie agli sforzi del mediatore pakistano, con la possibilità di estendere il cessate il fuoco per "creare spazio per ulteriori colloqui sulla revoca delle sanzioni contro l'Iran e per ottenere un risarcimento per i danni di guerra". "In cambio, l'Iran fornirà garanzie alla comunità internazionale sulla natura pacifica del suo programma nucleare", ha dichiarato, aggiungendo che qualsiasi altra "narrazione sui colloqui in corso è una distorsione della situazione".
Donald Trump si aspetta un accordo con l'Iran in "un giorno o due". Lo ha detto il presidente americano ad Axios. "Gli iraniani vogliono un incontro, vogliono raggiungere un accordo. Penso che probabilmente ci sarà un incontro durante il fine settimana. Penso che raggiungeremo un accordo entro un giorno o due", ha detto Trump.
Il presidente libanese Joseph Aoun afferma di essere al lavoro su "accordi permanenti" dopo il cessate il fuoco con Israele. Secondo Aoun i colloqui diretti con Israele non sono un segno di "debolezza". Il presidente libanese afferma inoltre che il Paese non è più "un campo di battaglia per le guerre di nessuno".
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, plaude all'annuncio dell'Iran della riapertura dello Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali per la restante durata del cessate il fuoco e lo considera "un passo nella giusta direzione". In una nota il portavoce, Stephane Dujarric, afferma che Guterres "continua a sostenere pienamente gli sforzi diplomatici volti a individuare un percorso pacifico per uscire dal conflitto e auspica che, insieme alla tregua, tale misura contribuisca a creare fiducia tra le parti e a rafforzare il dialogo in corso, facilitato dal Pakistan".
"Non ci sono punti critici": l'accordo con l'Iran è "molto vicino". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista alla Afp.
L'Iran ha accettato di sospendere il proprio programma nucleare a tempo indeterminato e non riceverà alcun fondo congelato dagli Stati Uniti. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Bloomberg, sottolineando che l'accordo per mettere fine alla guerra è quasi completo. "Molti dei punti sono stati definiti. Procederà piuttosto rapidamente", ha osservato il presidente negando che la moratoria sul programma nucleare iraniano scadrà dopo 20 anni. Alla domanda se il programma si fermerà completamente, Trump ha risposto: "Niente anni, illimitato".
Gli Stati Uniti e l'Iran hanno fatto progressi nelle trattative sul memorandum of understanding di tre pagine per mettere fine alla guerra. Lo riporta Axios citando funzionari americani.
"L'Iran ha accettato di non chiudere mai più lo Stretto di Hormuz. Non verrà più utilizzato come arma contro il mondo". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
Donald Trump torna ad attaccare la Nato, definendola una "tigre di carta" e dicendole a chiare note di "stare fuori" da Hormuz. "Ora che la situazione nello Stretto di Hormuz si è risolta, ho ricevuto una telefonata dalla Nato in cui" gli alleati "mi chiedevano se avessimo bisogno di aiuto. Ho detto loro di starne fuori, a meno che non vogliano semplicemente riempire le loro navi di petrolio. Sono stati inutili nel momento del bisogno: una tigre di carta", ha detto sul suo social Truth.
"Gli Stati Uniti riceveranno tutto il materiale nucleare" in Iran, "non avverrà alcuno scambio di denaro, in nessuna forma o modalità". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
"L'Iran ha appena annunciato che lo Stretto dell'Iran è pienamente aperto e pronto per il transito completo. Grazie". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
'Su richiesta del Presidente Trump, con il quale abbiamo cambiato il Medio Oriente e conseguito risultati straordinari, abbiamo concordato un cessate il fuoco temporaneo in Libano. Su sua richiesta, diamo una chance per raggiungere una soluzione politica e militare congiunta con il governo libanese''. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in una dichiarazione video. ''Ma lo dico onestamente: non abbiamo ancora finito, lo smantellamento di Hezbollah non avverrà dall'oggi al domani", ha continuato.
"L'Iran ha appena annunciato che lo Stretto dell'Iran è pienamente aperto e pronto per il transito completo. Grazie". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. "Lo Stretto di Hormuz è completamente aperto, operativo e pronto per il pieno transito. Tuttavia, il blocco navale rimarrà pienamente in vigore ed efficace esclusivamente nei confronti dell'Iran, finché la nostra transazione con l'Iran non sarà completata al 100%", ha continuato il tycoon.
Il petrolio accentua le perdite con la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il greggio Wti perde il 10%.
"In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco sulla rotta coordinata come già annunciata dall'organizzazione Porti e organizzazione marittima della repubblica Islamica dell'Iran". Lo annuncia su X il ministro degli esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi.
Scivola il petrolio dopo che Axios ha riportato che, nell'ambito di un accordo tra Stati Uniti e l'Iran, Washington potrebbe sbloccare 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito. Il wti cede oltre il 5% a 89,8 dollari mentre il brent perde il 4,3% a 95 dollari al barile.
Il prossimo round di trattative fra Stati Uniti è atteso a Islamabad, probabilmente domenica. Lo riporta Axios citando alcune fonti.
Sempre a detta di Axios, 'gli Stati Uniti e l'Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per mettere fine alla guerra che prevede, fra l'altro, lo sblocco da parte degli Usa di 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito'.
L'Iran non accetta un cessate il fuoco temporaneo ma vuole che il conflitto finisca "una volta per tutte" dal Libano al Mar Rosso. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, a margine del forum diplomatico in corso ad Antalya, località sulla costa mediterranea nel sud ovest della Turchia. "Non stiamo accettando alcun cessate il fuoco temporaneo", ha detto il funzionario, aggiungendo che il ciclo del conflitto dovrebbe finire "una volta per tutte" e dovrebbe coprire tutti i fronti "dal Libano al Mar Rosso", riferisce l'emittente dissidente iraniana con sede all'estero 'Iran International'. Khatibzadeh ha affermato che il Pakistan è impegnato in sforzi di mediazione volti a raggiungere una soluzione più ampia e che la Repubblica islamica resta impegnata a mantenere aperto lo Stretto di Hormuz, ma ha indicato che potrebbero essere introdotti nuovi accordi, comprese misure relative alla sicurezza e al passaggio sicuro.
Mercoledì tre petroliere iraniane hanno lasciato il Golfo attraverso lo Stretto di Hormuz con 5 milioni di barili di petrolio, le prime partenze dall'inizio del blocco statunitense, secondo quanto reso noto dalla Kpler, azienda tecnologica che fornisce dati, analisi e tracciamento in tempo reale dei flussi globali di materie prime (petrolio, gas, merci) via mare e non solo.
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che l'Idf "mantiene e continuerà a mantenere" tutte le posizioni che ha "bonificato e conquistato" in Libano, affermando che Israele è ancora nel mezzo di una guerra contro Hezbollah e che i suoi obiettivi non sono ancora stati raggiunti. In una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio, Katz ha affermato che l'obiettivo di disarmare Hezbollah "con mezzi militari o diplomatici" rimane l'obiettivo centrale.
Circa 50 aerei sono stati danneggiati dagli attacchi statunitensi e israeliani, di cui 10 distrutti da colpi missilistici diretti, ha affermato Mohammad Reza Rezaei Kouchi, presidente della commissione per le costruzioni del Parlamento iraniano, secondo cui alcuni degli aerei danneggiati potrebbero tornare in servizio e i voli nazionali e internazionali potrebbero riprendere se si raggiungesse un accordo o se il cessate il fuoco venisse prorogato. "Non ci sono gravi problemi infrastrutturali", ha concluso. Lo scrive Iran International.
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano che le forze armate del Paese sono "con il dito sul grilletto" durante ciò che definiscono un "silenzio sul campo di battaglia", avvertendo di essere pronti a rispondere a qualsiasi attacco. Lo riferisce Iran International. In una dichiarazione rilasciata in occasione della Giornata dell'Esercito, le Guardie hanno affermato che l'esercito e le Guardie sono pronti a fornire una "risposta forte e decisa" a qualsiasi azione ostile. Hanno descritto la situazione attuale come un "silenzio sul campo di battaglia" nel cessate il fuoco tra Iran, Stati Uniti e Israele, ma hanno avvertito che qualsiasi escalation provocherebbe "duri colpi" e una "umiliante sconfitta" per gli avversari.
"Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo di tempo". Lo afferma il presidente americano Donald Trump sul suo social Truth, riferendosi al cessate il fuoco fra Israele e Libano.
La guerra in Iran dovrebbe finire molto presto: sta procedendo a gonfie vele. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Las Vegas, ribadendo che Teheran non può avere l'arma nucleare.
E' scattata alle 23 ora italiana la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano. L'aveva annunciata Donald Trump sul suo social Truth. "I due Paesi si sono incontrati martedì per la prima volta in 34 anni a Washington con il grande segretario di Stato Marco Rubio", ha detto Trump. "E' stato un onore risolvere 9 guerre nel mondo, questa sarà la decima", ha aggiunto. Hezbollah ha preso atto dell'annuncio del cessate il fuoco ma non ha detto se lo avrebbe rispettato o meno. In una nota il gruppo ha messo in guardia i residenti del sud del Libano dal dirigersi verso le aree colpite dagli attacchi di Israele durante la guerra, ricordando come Israele ha una lunga "storia di violazione di promesse e accordi", riporta il New York Times.
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NEW YORK,
17 aprile 2026, 22:00
Una nave nello Stretto di Hormuz
Venti di pace tra Usa e Iran. Teheran annuncia la riapertura totale di Hormuz alle navi commerciali dopo la tregua in Libano mentre Trump afferma che il regime ha accettato di sospendere il programma nucleare e che un accordo per chiudere la guerra 'è quasi completato'. Il round decisivo di colloqui a Islamabad, probabilmente domenica. Il presidente Usa torna ad attaccare la Nato: 'È stata inutile, ora stia alla larga da Hormuz'. Libanesi in festa per il cessate il fuoco con Israele, migliaia in coda per tornare a casa
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Il ministero degli Esteri iraniano afferma che il suo uranio arricchito non verrà trasferito altrove: "L'opzione di trasferire all'estero l'uranio arricchito dell'Iran è inaccettabile", afferma ai media iraniani il portavoce del ministero.
Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che le scorte di uranio arricchito del Paese non saranno trasferite "da nessuna parte", smentendo una precedente affermazione di Trump. "L'uranio arricchito dell'Iran non sarà trasferito da nessuna parte", ha dichiarato alla televisione di stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei.
I colloqui fra Stati Uniti e Iran potrebbero tenersi lunedì in Pakistan. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. Il team negoziale americano è pronto a partecipare alle trattative.
Una prima nave da crociera attraversa lo Stretto di Hormuz dall'inizio della guerra con l'Iran. Lo scrive Euronews. Il sito di tracciamento navale MarineTraffic ha affermato che una nave passeggeri battente bandiera maltese, presumibilmente senza passeggeri e diretta in Oman, è partita oggi da Dubai dopo essere rimasta ormeggiata per 47 giorni. Si prevede che la Celestyal Discovery arrivi in Oman domani.
L'Iran "ha accettato tutto. E' un ottimo accordo, un accordo meraviglioso". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Cbs, durante la quale ha spiegato che Teheran lavorerà con gli Stati Uniti per rimuovere l'uranio arricchito dal paese. "I nostri insieme agli iraniani lavoreranno fianco a fianco per recuperarlo. Poi lo porteremo negli Stati Uniti", ha osservato spiegando che non saranno necessari "boots on the ground".
Permangono significative divergenze tra Iran e Stati Uniti per raggiungere un accordo volto a porre fine alla guerra: lo riporta Us News, citando quanto dichiarato da un alto funzionario iraniano a Reuters, aggiungendo che il mantenimento dello Stretto di Hormuz aperto è "condizionato al rispetto da parte degli Stati Uniti dei termini del cessate il fuoco". Il funzionario, che ha parlato a condizione di anonimato, ha affermato che "non è stato raggiunto alcun accordo sui dettagli delle questioni nucleari" e che sono necessari negoziati seri per superare le divergenze.
La fonte ha affermato che Teheran spera di poter raggiungere un accordo preliminare nei prossimi giorni grazie agli sforzi del mediatore pakistano, con la possibilità di estendere il cessate il fuoco per "creare spazio per ulteriori colloqui sulla revoca delle sanzioni contro l'Iran e per ottenere un risarcimento per i danni di guerra". "In cambio, l'Iran fornirà garanzie alla comunità internazionale sulla natura pacifica del suo programma nucleare", ha dichiarato, aggiungendo che qualsiasi altra "narrazione sui colloqui in corso è una distorsione della situazione".
Donald Trump si aspetta un accordo con l'Iran in "un giorno o due". Lo ha detto il presidente americano ad Axios. "Gli iraniani vogliono un incontro, vogliono raggiungere un accordo. Penso che probabilmente ci sarà un incontro durante il fine settimana. Penso che raggiungeremo un accordo entro un giorno o due", ha detto Trump.
Il presidente libanese Joseph Aoun afferma di essere al lavoro su "accordi permanenti" dopo il cessate il fuoco con Israele. Secondo Aoun i colloqui diretti con Israele non sono un segno di "debolezza". Il presidente libanese afferma inoltre che il Paese non è più "un campo di battaglia per le guerre di nessuno".
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, plaude all'annuncio dell'Iran della riapertura dello Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali per la restante durata del cessate il fuoco e lo considera "un passo nella giusta direzione". In una nota il portavoce, Stephane Dujarric, afferma che Guterres "continua a sostenere pienamente gli sforzi diplomatici volti a individuare un percorso pacifico per uscire dal conflitto e auspica che, insieme alla tregua, tale misura contribuisca a creare fiducia tra le parti e a rafforzare il dialogo in corso, facilitato dal Pakistan".
"Non ci sono punti critici": l'accordo con l'Iran è "molto vicino". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista alla Afp.
L'Iran ha accettato di sospendere il proprio programma nucleare a tempo indeterminato e non riceverà alcun fondo congelato dagli Stati Uniti. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Bloomberg, sottolineando che l'accordo per mettere fine alla guerra è quasi completo. "Molti dei punti sono stati definiti. Procederà piuttosto rapidamente", ha osservato il presidente negando che la moratoria sul programma nucleare iraniano scadrà dopo 20 anni. Alla domanda se il programma si fermerà completamente, Trump ha risposto: "Niente anni, illimitato".
Gli Stati Uniti e l'Iran hanno fatto progressi nelle trattative sul memorandum of understanding di tre pagine per mettere fine alla guerra. Lo riporta Axios citando funzionari americani.
"L'Iran ha accettato di non chiudere mai più lo Stretto di Hormuz. Non verrà più utilizzato come arma contro il mondo". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
Donald Trump torna ad attaccare la Nato, definendola una "tigre di carta" e dicendole a chiare note di "stare fuori" da Hormuz. "Ora che la situazione nello Stretto di Hormuz si è risolta, ho ricevuto una telefonata dalla Nato in cui" gli alleati "mi chiedevano se avessimo bisogno di aiuto. Ho detto loro di starne fuori, a meno che non vogliano semplicemente riempire le loro navi di petrolio. Sono stati inutili nel momento del bisogno: una tigre di carta", ha detto sul suo social Truth.
"Gli Stati Uniti riceveranno tutto il materiale nucleare" in Iran, "non avverrà alcuno scambio di denaro, in nessuna forma o modalità". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
"L'Iran ha appena annunciato che lo Stretto dell'Iran è pienamente aperto e pronto per il transito completo. Grazie". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
'Su richiesta del Presidente Trump, con il quale abbiamo cambiato il Medio Oriente e conseguito risultati straordinari, abbiamo concordato un cessate il fuoco temporaneo in Libano. Su sua richiesta, diamo una chance per raggiungere una soluzione politica e militare congiunta con il governo libanese''. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in una dichiarazione video. ''Ma lo dico onestamente: non abbiamo ancora finito, lo smantellamento di Hezbollah non avverrà dall'oggi al domani", ha continuato.
"L'Iran ha appena annunciato che lo Stretto dell'Iran è pienamente aperto e pronto per il transito completo. Grazie". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. "Lo Stretto di Hormuz è completamente aperto, operativo e pronto per il pieno transito. Tuttavia, il blocco navale rimarrà pienamente in vigore ed efficace esclusivamente nei confronti dell'Iran, finché la nostra transazione con l'Iran non sarà completata al 100%", ha continuato il tycoon.
Il petrolio accentua le perdite con la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il greggio Wti perde il 10%.
"In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco sulla rotta coordinata come già annunciata dall'organizzazione Porti e organizzazione marittima della repubblica Islamica dell'Iran". Lo annuncia su X il ministro degli esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi.
Scivola il petrolio dopo che Axios ha riportato che, nell'ambito di un accordo tra Stati Uniti e l'Iran, Washington potrebbe sbloccare 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito. Il wti cede oltre il 5% a 89,8 dollari mentre il brent perde il 4,3% a 95 dollari al barile.
Il prossimo round di trattative fra Stati Uniti è atteso a Islamabad, probabilmente domenica. Lo riporta Axios citando alcune fonti.
Sempre a detta di Axios, 'gli Stati Uniti e l'Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per mettere fine alla guerra che prevede, fra l'altro, lo sblocco da parte degli Usa di 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito'.
L'Iran non accetta un cessate il fuoco temporaneo ma vuole che il conflitto finisca "una volta per tutte" dal Libano al Mar Rosso. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, a margine del forum diplomatico in corso ad Antalya, località sulla costa mediterranea nel sud ovest della Turchia. "Non stiamo accettando alcun cessate il fuoco temporaneo", ha detto il funzionario, aggiungendo che il ciclo del conflitto dovrebbe finire "una volta per tutte" e dovrebbe coprire tutti i fronti "dal Libano al Mar Rosso", riferisce l'emittente dissidente iraniana con sede all'estero 'Iran International'. Khatibzadeh ha affermato che il Pakistan è impegnato in sforzi di mediazione volti a raggiungere una soluzione più ampia e che la Repubblica islamica resta impegnata a mantenere aperto lo Stretto di Hormuz, ma ha indicato che potrebbero essere introdotti nuovi accordi, comprese misure relative alla sicurezza e al passaggio sicuro.
Mercoledì tre petroliere iraniane hanno lasciato il Golfo attraverso lo Stretto di Hormuz con 5 milioni di barili di petrolio, le prime partenze dall'inizio del blocco statunitense, secondo quanto reso noto dalla Kpler, azienda tecnologica che fornisce dati, analisi e tracciamento in tempo reale dei flussi globali di materie prime (petrolio, gas, merci) via mare e non solo.
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che l'Idf "mantiene e continuerà a mantenere" tutte le posizioni che ha "bonificato e conquistato" in Libano, affermando che Israele è ancora nel mezzo di una guerra contro Hezbollah e che i suoi obiettivi non sono ancora stati raggiunti. In una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio, Katz ha affermato che l'obiettivo di disarmare Hezbollah "con mezzi militari o diplomatici" rimane l'obiettivo centrale.
Circa 50 aerei sono stati danneggiati dagli attacchi statunitensi e israeliani, di cui 10 distrutti da colpi missilistici diretti, ha affermato Mohammad Reza Rezaei Kouchi, presidente della commissione per le costruzioni del Parlamento iraniano, secondo cui alcuni degli aerei danneggiati potrebbero tornare in servizio e i voli nazionali e internazionali potrebbero riprendere se si raggiungesse un accordo o se il cessate il fuoco venisse prorogato. "Non ci sono gravi problemi infrastrutturali", ha concluso. Lo scrive Iran International.
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano che le forze armate del Paese sono "con il dito sul grilletto" durante ciò che definiscono un "silenzio sul campo di battaglia", avvertendo di essere pronti a rispondere a qualsiasi attacco. Lo riferisce Iran International. In una dichiarazione rilasciata in occasione della Giornata dell'Esercito, le Guardie hanno affermato che l'esercito e le Guardie sono pronti a fornire una "risposta forte e decisa" a qualsiasi azione ostile. Hanno descritto la situazione attuale come un "silenzio sul campo di battaglia" nel cessate il fuoco tra Iran, Stati Uniti e Israele, ma hanno avvertito che qualsiasi escalation provocherebbe "duri colpi" e una "umiliante sconfitta" per gli avversari.
"Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo di tempo". Lo afferma il presidente americano Donald Trump sul suo social Truth, riferendosi al cessate il fuoco fra Israele e Libano.
La guerra in Iran dovrebbe finire molto presto: sta procedendo a gonfie vele. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Las Vegas, ribadendo che Teheran non può avere l'arma nucleare.
E' scattata alle 23 ora italiana la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano. L'aveva annunciata Donald Trump sul suo social Truth. "I due Paesi si sono incontrati martedì per la prima volta in 34 anni a Washington con il grande segretario di Stato Marco Rubio", ha detto Trump. "E' stato un onore risolvere 9 guerre nel mondo, questa sarà la decima", ha aggiunto. Hezbollah ha preso atto dell'annuncio del cessate il fuoco ma non ha detto se lo avrebbe rispettato o meno. In una nota il gruppo ha messo in guardia i residenti del sud del Libano dal dirigersi verso le aree colpite dagli attacchi di Israele durante la guerra, ricordando come Israele ha una lunga "storia di violazione di promesse e accordi", riporta il New York Times.
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